Il magnetismo terrestre. Ing. Giacomo De Vito

La passiva privazione della naturale esposizione al campo magnetico terrestre può influire negativamente sul nostro benessere fisico e mentale.

Il magnetismo esiste in qualsiasi parte della nostra terra, del nostro sistema solare, del nostro universo. Senza il magnetismo un tipo di vita ed universo come noi lo conosciamo non sarebbe possibile. Esso è conosciuto da sempre: cioè da quando esiste sulla terra l’essere umano. Anticamente queste forze della natura venivano considerate divinità benevole. Una fonte di applicazione antichissima del fenomeno del magnetismo e stato l’uso della bussola. (conosciuta dai cinesi prima dell’era cristiana e importata in Europa nell’alto medioevo). Il magnetismo fa parte della nostra Terra e della nostra vita cosi come avviene per l’elettricità, l’acqua, i rumori, ecc. Il magnetismo ha peraltro il difetto, se così possiamo definirlo, di non essere visibile o palpabile. Dire che l’energia elettrica esiste è molto facile: basta un semplice gesto di accendere la luce. Noi non avvertiamo consciamente il magnetismo, mentre il nostro corpo, i suoi organi e a sua volta le sue cellule lo avvertono e ne vengono influenzate. Noi possiamo trovare degli esempi molto interessanti di sfruttamento del campo magnetico terrestre per orientarsi da parte di alcune specie di animali come i piccioni viaggiatori, le api, alcune specie di pesci e anche alcuni batteri. Tutti questi esseri viventi presentano nel loro organismo delle strutture, particolari chiamate magnetosomi, che sono in grado di recepire l’intensità del campo magnetico. Sarà solamente con il 19° secolo che tramite la curiosità scientifica di alcune persone ha avuto inizio un lento fiorire degli studi sul magnetismo e le sue origini. Passi da gigante vennero fatti tra il 1820 e il 1831 quando si formularono le leggi dell’elettromagnetismo: cioè si scoprirono quelle regole che permisero di costruire dispositivi in grado di produrre e distribuire elettricità: come ad esempio i generatori, i trasformatori e i motori.
Cos’è però realmente il magnetismo? Il magnetismo è una forza fondamentale della natura.
Cerchiamo di definirlo tramite un esempio molto semplice:
– Prendiamo una sottile lastra di vetro.
– Prendiamo un pò di polvere di ferro.
Poniamo questa polvere sulla lastra e vediamo che essa si distribuisce a caso sulla lastra di vetro. A questo punto prendiamo un magnete e lo collochiamo sotto la lastra di vetro. Vedremo che la polvere che prima era distribuita a caso ora si è invece disposta in un modo molto preciso e quasi rigoroso!
Questa disposizione geometrica è stata determinata dal magnete: dalla sua forza. La forza del magnete ha creato un campo magnetico e tutto ciò che viene in contatto o cade sotto l’influenza di questo campo viene disposto in una certa maniera: viene allineato nello spazio!

Noi possiamo anche dire che la forza del magnete che possiamo per semplicità chiamare l’energia che il magnete possiede, agisce su tutto quanto entra nel suo campo magnetico.

Prendiamo una bussola. Essa è composta da un quadrante nel cui mezzo su di un perno ruota un ago sottile. Questo ago sottile è un magnete. Noi constatiamo che quest’ago si dispone all‘incirca in una direzione Nord-Sud. L’estrema di quest’ago due punta verso Nord Io chiameremo POLO NORD del magnete, l’altro estremo Io chiameremo POLO SUD. Le parole Nord e Sud vengono usate per distinguere i poli magnetici opposti proprio come avviene in una batteria dove noi abbiamo un polo positivo e un polo negativo (invece due nord e sud, nella batteria si usano le parole positivo e negativo). N.B. Prima di procedere è doveroso dire due i poli opposti, cioè il polo nord e il polo sud si attraggono mentre poli uguali, cioè il polo nord di un magnete e il polo nord di un‘altro magnete si respingono. Quindi se noi awiciniamo alla nostra bussola un magnete, l‘ago con il suo polo nord si orienterà nella direzione del polo sud del magnete. Precisiamo a questo punto che la terra stessa è un grosso magnete. Per fatti storici però il polo sud del magnete terra , viene chiamato geograficamente polo nord. Sapendo questo si spiega come mai il polo nord della bussola punta verso il polo nord geografico della Terra, mentre in realtà è il polo sud magnetico. Piano piano noi dovremo riuscire a capire cosa è un magnete e come sopratutto manifesta la sua azione.
Ritorniamo un’attimo alla storia del magnetismo:
– Nel 1873 lo scienziato Maxwell dimostrò con i calcoli matematici che l’elettricità e il magnetismo sono formati da onde e che queste onde formano dei campi elettromagnetici. Immaginiamo un campo due un contadino ha arato in maniera un pò ondeggiante. Otteniamo un campo ad onde visibili. Un campo magnetico è formato da tutta una simile serie di onde ma invisibili, che non si possono assolutamente rendere visibili. Nel perimetro di questo campo il magnete dimostra la sua azione. L’azione del magnete è uguale in un qualsiasi punto del campo, cioè la sua forza è esattamente uguale al centro come alla periferia del campo. Più il magnete è potente, più grande è il campo e più forte è la sua azione. Noi abbiamo visto come la polvere di ferro dopo aver avvicinato il magnete si è disposta in una disposizione quasi geometrica. Se noi guardiamo bene la figura, si nota come questa disposizione è stata disegnata all’incirca a linee curve. L‘azione di un campo magnetico è data da linee curve che vengono chiamate linee di forza del campo magnetico. In pratica un campo magnetico manifesta la sua azione, cioè la sua forza, facendo disporre in una determinata maniera tutto ciò che entra nel raggio di azione del suo campo. Ritornando sulla forza del campo magnetico: esso allinea secondo delle regole precise i componenti delle sostanze suscettibili alla sua azione. IMPORTANTE: una sostanza che sia in equilibrio non verrà assolutamente influenzata dalla forza del campo magnetico. Dobbiamo inoltre a questo punto precisare su quale tipo di sostanze può agire un campo magnetico. Qualsiasi sostanza che sia costituita da elementi positivi e negativi: es. le cellule di qualsiasi specie di essere vivente. Quindi qualsiasi elemento che possiede una carica elettrica può essere influenzato da un campo magnetico. Un magnete ha una caratteristica unica: per quante volte noi lo dividiamo esso avrà sempre un polo nord ed un polo sud. Se immaginassimo di dividere la Terra in due parti come un melone avremmo in tutte due le parti i rispettivi poli. Chiaramente come tutto nella scienza umana, anche il campo magnetico ha una sua unità di misura che è il GAUSS. Esiste anche un’altra unità di misura che è il TESLA. Sono esattamente la stessa cosa detta con una parola differente. Noi comunque useremo solo la dizione GAUSS. Un Gauss è uguale a 10 alla meno 4 Tesla.

Il magnetismo terrestre:

Il campo magnetico della terra è disposto intorno ad essa con linee di forza che congiungono il polo nord al polo sud. La forza di questo campo magnetico non è uguale in tutti i punti della Terra; ricordate che invece per un magnete artificiale la sua forza è uguale in tutti i punti del campo magnetico.

Domanda che forse potrebbe diventare ovvia a questo punto:

1) Quanto è forte il campo magnetico della Terra?
2) Perché un campo magnetico qualsiasi che noi possiamo costruire influenzerà in maniera determinante un ago di una bussola rispetto a quello della Terra?

Risposta

1) Il campo magnetico della Terra è andato con i millenni indebolendosi. Oggi si sa che la forza del campo magnetico terrestre è di 0,67 Gauss ai poli e di 0,37 Gauss all’equatore.
2) Il campo magnetico della Terra è molto forte in prossimità dei poli ma è molto di meno nelle restanti zone del globo terrestre.

Questa risposta ci porta direttamente a parlare delle zone di disturbo magnetiche. Esistono in qualsiasi parte della Terra, eccetto due ai rispettivi poli, delle zone in cui la forza del campo magnetico terrestre è ancora più debole perché essa viene disturbata. Cosa può creare disturbo? ad esempio una falda di acqua sotterranea può essere una fonte di indebolimento del campo magnetico delle radiazioni terrestri che derivano da processi radioattivi all‘interno della Terra. Queste due fonti di disturbo sono di origine naturale. Oggi si sa che in Brasile e in India esistono delle radiazioni terrestri molto forti. Importante è facendo una piccola parentesi notare come molti animali evitino in maniera istintiva di riposare o nidificare in zone soggette a interferenze, solo pochi come gatti, api e serpenti le cercano. E’ importantissimo per alcune specie animali: uccelli migratori, le api, certe specie di pesci, per orientarsi rispettivamente nel cielo o nell’acqua. (N.B. i piccioni si orientano anche con la vista)
In un esperimento effettuato con un primo gruppo di piccioni viaggiatori dotati di una benda disturbatrice dei campi magnetici ed un altro secondo gruppo invece no, si è notato che il primo gruppo è stato completamente sviato mentre il secondo gruppo nonostante il cielo nuvoloso è stato in grado di orientarsi perfettamente. Difatti nel cervello di questi animali si sono rinvenute delle cellule che contengono della ferrite. Interessante è forse accennare brevemente a come si costruisce un magnete. Semplicemente basta porre una sbarra di ferro all’interno di una serie di cerchi formati da un unico filo percorso da una corrente elettrica. Perché avviene questo? Come accennato prima, elettricità e magnetismo si assomigliano e l’uno dipende dall’altro. Un filo percorso da una corrente elettrica crea un campo magnetico simile a quello di un qualsiasi magnete. Effetti del campo magnetico terrestre: Esso ha degli effetti chiamati radioprotettivi: impedisce alle radiazioni, dannose per gli esseri viventi, di raggiungere l’atmosfera terrestre. Esso ha degli effetti fisiologici (cioè degli effetti naturali e sopratutto benefici): influenza sui ritmi circadiani: questi sono il nostro orologio interno. Il funzionamento del nostro organismo viene comandato dal cervello e da delle ghiandole dette endocrine che producono ormoni. Nel nostro cervello esiste una parte speciale che funziona come un orologio per comandare quanto determinati ormoni devono essere prodotti o quando ad es. l’organismo necessita di riposo: deve cioè addormentarsi e di seguito quando deve risvegliarsi. Oltre ad altre funzioni spiegate su altre pagine. Altre spiegazioni su altre pagine: Oltre alle fonti naturali di disturbo negli ultimi cinquant’anni si sono aggiunte una serie innumerevole di fonti create dall’essere umano. Il fenomeno dell’inquinamento è in causa anche questa volta.

Blocco energetico della CELLULA

(Dott.Thomas Koering/Sistema di Froelich/Premio nobel Ilya Prigogine)
Congresso Medico Scientifico Levico Terme (TN) per Info : www.bioriposo.com

Il premio Nobel 1977 per la Chimica Ilya Prigogine:
Un sistema biologico può essere ORDINATO AL SUO INTERNO, solo se immerso in un grande flusso di Energia che lo attraversi, senza fermarsi. Un sistema biologico ha la necessità di scambiare grandi quantità di Energia. Questo meccanismo pur producendo disordine è capace di darsi una forma auto organizzativa interna. Un eventuale INGORGO di energia cioè la possibilità che il sistema ASSORBA energia senza SCAMBIARLA con l’ambiente esterno distruggendo la DISSIPATIVITA’, distrugge anche la COERENZA interna del sistema. Coerenza del sistema significa che tutte le sue componenti VIBRANO all’unisono cioè hanno tutte la stessa frequenza vibrazionale. Quindi qualsiasi prodotto o sistema che portasse ad una schermatura sarebbe dannoso alla salute in quanto otterremmo l’effetto gabbia di Faraday.
Il Fisico Hernest Froelich: Il nostro corpo è un grande accumulatore di energia e nello stesso tempo un grande dissipatore di energia. Il nostro corpo è un “insieme” di cellule che ha bisogno dello scambio continuo con le diverse energie dell’ambiente; ogni una di queste cellule per funzionare è stata dotata di un campo magnetico:

– Di segno negativo all’interno con la funzione di assorbimento di energia.
– Di segno positivo all’esterno con la funzione di dissipazione di energia.

La cellula si ammala e quindi il corpo si ammala quando si crea un blocco energetico, cioè non esce tutta l’energia assorbita causa di:
– Particolari reazioni enzimatiche
– Aggressione di radiazioni delle energie circostanti tecniche o naturali (provenienti dal sottosuolo).

Froelich, professore di fisica teorica all’Università di Liverpool, fu il primo fisico che nel 1968 dichiarò che la coerenza in biologia è una delle qualità più importanti per comprendere lo scambio di informazioni tra gli esseri viventi. Ha costruito un modello teorico riguardante le vibrazioni coerenti dei sistemi biologici, i cui sviluppi sono estremamente importanti. Il modello di Froelich prevede dunque vibrazioni coerenti, a patto che il sistema sia in grado di dissipare tutta l’energia ricevuta. Ciò avviene più o meno così: una biomolecola gigante (DNA) riceve energia dall’esterno (cibo, respirazione, ATP), e si attiva deformandosi con l’eccitazione di una certa frequenza di vibrazione. Una rigidità del DNA che ne impedisse o ostacolasse la vibrazione, bloccherebbe le funzioni di regolazione interne dell’organismo. Sostanze cosiddette “intercalanti forti”, hanno attività antibiotica (uccidono), in quanto ne bloccano l’attività vibrazionale (come un piolo in una scala). Sostanze “intercalanti deboli”, che cioè ostacolano ma non bloccano l’attività vibrazionale, sono cancerogene.
Ciò è in perfetto accordo con l’ipotesi psicosomatica del cancro di L.O. Speciani, che ha statisticamente dimostrato che il cancro null’altro è se non la normale crescita cellulare in assenza di controllo e regolazione da parte dell’organismo. Quel controllo che verrebbe a mancare essendo ostacolata l’attività regolativa delle vibrazioni coerenti del DNA a causa delle sostanze intercalanti.
Anche la teoria degli oncogeni, sebbene di stretta derivazione allopatica, trova una sua spiegazione alla luce di quanto premesso. Infatti è noto che il DNA attiva effettivamente solo dei geni posseduti.
Una alterazione delle frequenze di vibrazione della molecola ha l’effetto (deleterio) di attivare frazioni genetiche normalmente inattive, che generano la crescita abnorme e sregolata (rispetto al “progetto”) che chiamiamo cancro. L’uomo segue un progetto (talora influenzato da variabili esterne), che sviluppa un sistema ordinato e non caotico, che porta all’uomo adulto, invece che ad un ammasso indifferenziato di carne o di molecole. Il cibo di cui ci nutriamo rappresenta no il consumo di “ordine” che dobbiamo svolgere per mantenere questo stato di ordine.
Ilya Prigogine, premio Nobel per la chimica 1977, ha identificato la caratteristica della materia vivente, di essere una struttura dissipativa. Le strutture dissipative sono sistemi aperti che mantengono il loro stato di equilibrio grazie ad una continua dissipazione di energia verso l’esterno.
L’ordine prodotto da questa dissipazione, genera nuovo ordine e nuova organizzazione, ma se il flusso di energia si interrompe o diminuisce, la struttura può collassare, e non ritornare più allo stato iniziale (irreversibilità). Il consumo di questa energia avviene per la regolazione interna dei processi vitali, che mantengono l’individuo in uno stato di ordine. La regolazione dei processi vitali avviene grazie a vibrazioni “coerenti” di micro strutture dissipative presenti all’interno dell’organismo. In special modo acqua e macromolecole organiche. Questo intenso gioco di vibrazioni coerenti rappresenta quindi una rete di comando e di regolazione immanente alla materia vivente.

CONGRESSO di Levico Terme 1994 – Dott.Thomas Koering

Universo, terra: MACROCOSMO soggetto a radiazioni, forze elettromagnetiche. C’è un’interazione tra queste forze o energie.
Come e in che modo queste forze interagiscono con il nostro organismo? E poi perché a certe persone creano dei problemi e ad altre no.
Noi non siamo tutti uguali (esempio la Fiat uno resterà sempre una Fiat Uno – e la Ferrari resterà sempre una Ferrari): queste differenze sono date dalla nostra situazione genetica.

SOGGETTIVITA’: capacità individuale di adattamento.

Così come nel macrocosmo a livello universale tutto viene regolato dalla forza elettrica, dalla forza magnetica, dalla forza di gravità ecc., lo stesso vale anche nel microcosmo.

Partiamo dal presupposto che il concetto per cui un organismo sia sano è che ASSOLUTAMENTE non sia in equilibrio; più una struttura è equilibrata (fissa) più è ammalata;
meno una struttura è fissa e quindi con capacità di adattamento ( cioè fuori fase) più questa struttura è vivente, più si organizza.

Una cellula stabile è una cellula morta perché non sarà in grado di interagire con ciò che sta fuori e ciò che sta dentro.

LA CELLULA

È composta da una membrana (la parte che la circonda);

Nucleo: è la centrale, il computer; dove c’è il DNA (il dos del computer);

Mitocondri: cellule che producono energia elettrica (potenzialità energetica);

Apparato di Golgi: vaculeii, isotomi ecc. (fabbriche deputate al funzionamento della cellula);

Tra le strutture c’è il Citoplasma (è un pieno di acqua e sostanze colloidali o polimeriche o macromolecole: all’interno ci sono sostanze di tipo proteico).

L’ACQUA NELLA CELLULA: dobbiamo capire com’è l’acqua nella cellula per capire come funziona il campo magnetico nella cellula.

Teoria di Prigogyne: ci sono tre tipi di acqua: – ACQUE 1,ACQUE 2 ,ACQUE 3

ACQUA 1

È l’acqua normale del rubinetto. Se mettiamo del sale o dello zucchero si scioglie oppure messa sottozero, congela.

Se però quest’acqua la mettiamo nella struttura di membrana della cellula, con queste sostanze polimeriche diventa l’acqua 2.

ACQUA 2 : che differenza c’è ?

Innanzitutto congela a -50°e la costante dielettrica* è 5* e non 80*.
*costante dielettrica: la capacità dell’energia elettrica di attraversare, di penetrare in questa sostanza e la capacità di trasporto
*5: le cose passano più velocemente e meglio
*80: c’è una certa resistenza

Quest’acqua costantemente mantiene un certo grado di risonanza: questa è la chiave per poter spiegare come il campo magnetico può interagire con questa cellula.

In una cellula vista con un microscopio ad alto voltaggio (si vede qualcosa in più).

Si vede quello che c’è nel citoplasma. Chiamata Missopatologia citoscheletra: ogni cellula ha un’associazione polimerica (quindi con più sostanze) le quali percorrono la cellula nel citoplasma in ogni sua parte.

Queste strutture non sono stabili: in base alle esigenze che servono si costruiscono e si disfano: non c’è stabilità. L’equilibrio è quello di non essere in equilibrio: di non avere una costante. Il disordine è la cosa più importante per creare un’organizzazione.

Queste strutture polimeriche si formano in base alle varie esigenze che servono.

Come si formano? A cosa servono?

La membrana ha i suoi canali di passaggio, un suo meccanismo di pompa (per il sodio, il potassio, il calcio); ha i suoi recettori (le sue forze). Però questi sono tutti degli elementi fisici che hanno bisogno di un input per essere creati o distrutti. Hanno bisogno di un’informazione per cui ne abbiamo tante o poche, per cui siano più o meno aperte, perché diano più o meno passaggio. Per fare questo, o noi agiamo attraverso il nucleo, o lo forniamo attraverso una situazione esterna (frequenze, onde che possono interagire sulla cellula).

La membrana delle cellule è una struttura fatta di più “foglietti “ a determinate distanze per contenere determinate frequenze d’onda.

Questa cellula, per funzionare, ha bisogno di avere nutrimento (scambi enzimatici).

Come può influire su questo organismo un campo magnetico?

Un campo magnetico trasporta un certo quantitativo di energia attraverso delle frequenze (oscillazioni o vibrazioni) di fononi (protoni della luce; fononi del campo magnetico) che interagiscono sul sistema della cellula.

Come?

BASSE FREQUENZE

Se prediamo delle basse frequenze vanno ad interagire in questo meccanismo creando un’oscillazione dentro qualsiasi componente della cellula.

Abbiamo detto che per avere la maggior probabilità di organizzazione, il sistema deve essere di non-equilibrio quindi ogni parte ha una sua frequenza di oscillazione (la membrana oscilla così, il nucleo “colà “, il mitocondro “colì”) : ognuno fa quello che vuole però solo nel senso di oscillazione. Non si ha una disposizione spaziale. Il diamante, ad esempio, (uno dei materiali più duri della terra) ha degli elementi, degli atomi, degli elettroni che sono ben delineati in maniera spaziale (sono ben rigidi, fissi, in una struttura). Oscilla, però lo spazio di oscillazione è molto breve e quindi si ha un tipo di struttura rigida. Però è un corpo inanimato; nella cellula, invece, tutti gli elementi oscillano come vogliono ed è per questo che questa complessità può stare insieme.

Se noi stabilizziamo tutta la struttura, se li orientiamo spazialmente o li facciamo vibrare in un determinato modo costantemente eliminiamo la cellula. È quello che succede quando ci si ammala: questo viene chiamato nella “medicina alternativa” BLOCCO ENERGETICO (qualcosa che viene trattenuto e questo rompe il sistema: crea un equilibrio falso, che non è più di adattamento).

Nella cellula sana, invece, vi è un equilibrio incoerente: ogni parte oscilla con una sua frequenza.

Se si prende una bassa soglia di frequenza, interviene dentro alla cellula e trova delle strutture con la quale può interagire: si mettono alla stessa frequenza, alla stessa oscillazione. Però questo in una maniera generale, non in maniera specifica o ben definita. Ciò significa che si ottiene un’azione globale, ma non si ottiene più un’azione precisa.

ALTE FREQUENZE
campomagneticoterrestre02 Se invece uso un’alta frequenza (a livello di campo magnetico) devo tener presente che ognuno di questi elementi, nella sua vibrazione, ha una soglia (per salire un gradino devo usare una certa forza). Lo stesso nella cellula: se io uso una frequenza che interagisce in maniera molto netta, con determinate frequenze, costruisco, creo all’interno della cellula un’aggregazione di queste strutture. Si inizia a creare un citoscheletro che vibra, oscilla tutto in maniera coerente: alla stessa frequenza. In questo modo fornisco un’informazione: questo oscillare ha un significato molto preciso perché va ad interagire con delle strutture molto precise, concrete, lasciandone fuori altre.
Tutto questo può succedere per il nostro organismo funziona secondo il Sistema di “FROLICH”: il nostro organismo è un fenomenale accumulatore di energia ed è un fenomenale cessatore di energia. Prende e cede…. Quindi si entra nella frequenza della cellula, si creano delle interazioni momentanee molto precise (do un’informazione alla quale c’è una risposta velocissima: così come entra deve anche uscire perché se non esce si crea un blocco energetico, si crea la silice, si crea una coerenza, una stabilità e quindi uccido la cellula).

Per cui se c’è un soggetto che sta si un nodo geopatogeno e già di sua caratteristica genetica presenta una certa coerenza, quest’uomo rischia grosso. Gli si crea un accumulo tale che inevitabilmente prima o poi lo farà ammalare perché tutta questa struttura non funziona più in maniera corretta.

TUMORE: il tumore è una cellula che ha un’estrema organizzazione ed è questa estrema organizzazione che crea il problema. Perché se non lo fosse non avremmo il tumore. Andiamo all’opposto di quello che in realtà può sembrare il problema.

Quindi noi per essere in equilibrio, per essere auto organizzati dobbiamo costantemente avere dei moti, delle vibrazioni, delle oscillazioni incoerenti.

Il campo magnetico quindi è importante perché raddrizza determinate cose, che attraverso altri fattori vengono deviati (tenendo presente la soggettività di base).

DANNO = MORTE CELLULARE. Le varie frequenze d’onda creano un blocco: penetrano nella cellula e non ne escono (se il fisico non ha la capacità di rigettare fuori quello stato energetico). Quindi tutto si blocca dentro; bloccando l’energia della cellula la si organizza in maniera talmente rigida che muore. Si elimina da sé: fa un’auto implosione.

cellule Da questo blocco si può creare molto: si fa si che a livello di questa cellula invece di un blocco (una rigidità di questo elemento), l’energia è tale che tutto questo sistema venga scompaginato. Lo butta all’aria e si iniziano a creare delle variabili di frequenze costanti. Abbiamo visto che nella cellula ci sono i fotoni però, secondo la Teoria di “Danilov” si sono anche i SOLITONI: ad un certo punto se a questo sistema si da un input di un certo tipo, di una certa frequenza, questo sistema inizia ad auto mantenersi, si carica costantemente da solo. Quindi si ha la capacità di mantenere a lungo tempo una carica energetica (che è quello che funziona nei muscoli). Su una radiazione per ciò dobbiamo aspettare uno – due minuti perché noi abbiamo una riserva, un residuo, chiamati per l’appunto solitoni. Costantemente questi pompano da un potenziale più basso, da una carica di energia più bassa, ad una più alta. Da ciò noi abbiamo bisogno di scaricare; finché si scarica è tutto apposto, però nel momento in cui non scarico più, si rompe tutto, si sfascia tutto il meccanismo di trasferimento energetico e ogni cosa inizia ad impazzire e va per i fatti suoi. Si ha quindi un estremo bisogno di questa costante d’interazione.

Se noi abbiamo un inquinamento da radio, radio-telefoni, elettricità e zone geopatogene vanno costantemente ad interagire con noi e noi costantemente dobbiamo combattere queste energie. A questo si vanno ad aggiungere tutti gli input positivi o negativi che riguardano l’aspetto di tipo psichico.

Tutto si basa quindi sul concetto di entra ed esce, esce ed entra.

Finché l’interscambio è perfetto, o abbastanza perfetto, le cose viaggiano abbastanza dritte; quando questo non c’è più, a questo punto inizia a crearsi l’errore. Errore che si può correggere con determinate medicine, però si può correggere in maniera ottimale con il BIODISPOSITIVO che la Full-Point ha creato perché sono delle situazioni (lo smog elettromagnetico, i nodi geopatogeni) che non si vedono (almeno che non ci sia una certa sensibilità per cui ce ne si accorge).

Quindi se uno ha dei sintomi, si danno farmaci per guarire apparentemente, però in realtà gli do una mazzata maggiore perché non faccio nient’altro che incrementare un blocco energetico sussistente. Se poi questo blocco sia creato da un movimento psichico, o da una esposizione a campo elettromagnetico o geopatico, il risultato alla fine è sempre lo stesso. È importante quindi durante la notte poter riposare in una situazione dove si ricrei un equilibrio del processo di carica-scarica, scarica-carica) come avviene dormendo sul Biodispositivo Full-Point .

Mission e Ricerca

L’obiettivo della nostra azienda è progettare, realizzare e produrre dispositivi di protezione individuale da Elettrosmog.

I campi elettromagnetici anche se di frequenza non ancora nel campo delle radiazioni ionizzanti hanno però effetti cumulativi sul metabolismo delle strutture viventi ovvero pur non provocando immediatamente un tumore come le radiazioni arrivano ad alterare il metabolismo e dopo ad esempio alcune migliaia di secondi (ovvero giorni) provocano un effetto simile ad una radiazione ionizzante.

Professor Bruno Brandimarte
Fisico nucleare e Docente di ruolo ordinario di Misure Elettroniche

Università di Tor Vergata Roma

Il Campo elettrico viene riferito alla terra considerata come zero . Il Campo magnetico sotto i 10.000 Hz è costituito da linee di forza chiuse e quindi non riferite a zero. A frequenze superiori ai 10.000 Hz i Campi Elettrici e Magnetici interagiscono creando le Onde Elettromagnetiche che si propagano nello spazio.

Negli ultimi decenni c’è stato un forte incremento nelle radiotrasmissioni sia televisive che radio nonché dei sistemi di telefonia provocando un forte inquinamento da onde radio che genericamente è definito Elettrosmog.

Dal punto di vista della protezionistica la via più semplice sembra quella della SCHERMATURA degli ambienti o del corpo ma questa soluzione è tanto inefficace quanto impraticabile sia perché ogni forma di schermatura dovrebbe essere totale e collegata a terra , sia perché è impossibile far vivere degli esseri umani praticamente rinchiusi in una gabbia di Faraday .

La Società Bioriposo&Full-Point da molti anni ha studiato ed affrontato il problema con l’obiettivo di trovare una una soluzione evitando qualsiasi forma di schermatura . Un ‘accurata ricerca scientifica e con l’ applicazione della Legge di Lenz ha progettato e realizzato dei” dispositivi” protetti da depositati brevetti rivolti alla protezione del posto letto così che i soggetti dove comunque passano il 30% della loro vita potessero riposare in una zona protetta.

In conseguenza alle continue e repentine variazioni dell’aumento degli inquinanti da Elettrosmog e dell’aumento dei valori in ordine di frequenze superiori a 2,5 GHz ( telefonia 5 G) , oggi con il contributo del Professor Bruno Brandimarte la Bioriposo & Full-Point ha sviluppato ulteriori dispositivi di protezione individuale protetti da nuovi brevetti e che coprono il 70 % della vita di una persona in quanto applicabili alla zona letto, zona lavoro e tempo libero ed indossabili il cui comune principio fisico si basa sulle leggi di Lenz e Faraday- Neumann .

Tale principio fisico interviene in maniera importante , su un larghissimo spettro di frequenza ; misurazioni elettroniche effettuate, con rilevazione sotto controllo universitario , prima senza i nostri dispositivi e dopo con i nostri dispositivi , utilizzando strumenti (Rhode&Swartz) calibrati come campioni secondari , hanno rilevato coefficienti di attenuazione dell’elettrosmog molto vicini al 100% . Test in video disponibili su youtube https://www.youtube.com/watch?v=fHXEVeTQHok.

La passiva privazione (attraverso schermature ) della naturale esposizione al campo magnetico terrestre può influire negativamente sul nostro benessere fisico e mentale

BISOGNA SAPERE CHE il corpo umano non può avere una vita normale senza le energie naturali che riceve dall’ambiente in cui vive e si sviluppa.

Otre che di luce, aria, acqua e cibo, il nostro organismo ha bisogno del campo magnetico terrestre.
Però a causa delle Influenze Elettromagnetiche e di una serie di fattori contemplati dalla Geobiologia, il nostro corpo non riesce ad averne tutti i benefici.

Cos’è la Geobiologia?

La Geobiologia è una disciplina che coinvolge la Medicina, l’Architettura e la Fisica e si occupa delle relazioni tra l’uomo e l’ambiente.

La struttura del terreno su cui è costruita la casa, il suo orientamento, i materiali del letto, i corsi d’acqua sotterranei, nonché la presenza di onde radio nell’ambiente, influenzano la vita di chi ci abita.

ELETTROSMOG SALUTE E PROTEZIONISTICA CON IL PROFESSOR BRUNO BRANDIMARTE

Prof. Bruno Brandimarte

  • Docente di Biofisica Applicata Master in Mrd Estetica II Università di Roma
  • Docente di Biofisica ApplicataFondazione Internazionale Fatebenefratelli
  • Docente presso il Master in PosturologiaUniversità di Roma “La Sapienza”
  • Docente di Biofisica Applicata UNISRITA – Roma

Prof. Bruno Brandimarte – Ordinario di Misure Elettroniche e Doc. Di Biofisica Applicata Università di Tor Vergata ed UNISRITA – Roma

ELETTROSMOG SALUTE E PROTEZIONISTICA

L’inquinamento atmosferico è molto più studiato dal punto di vista chimico che fisico .

In realtà l’ambiente è permeato non soltanto da inquinanti costituiti da materia nelle varie condizioni tipo polveri più o meno sottili o gas vari ma da moltissimi agenti che intervengono nelle condizioni di vita sia umane che degli esseri viventi in generale.

Da un punto di vista dei controlli sugli effetti è decisamente più semplice verificare i danni da sostanze chimiche che in molti casi sono noti da centinaia di anni mentre gli effetti delle forze fisiche sono molto più nascosti , subdoli e di difficile valutazione specie se a lungo termine di esposizione.

Molto spesso si cercano analogie con gli effetti chimici tipo ad esempio la cancerogeni .

Le forze fisiche, salvo quelle dovute a radiazioni sia cosmiche che da radiogeni , raramente sono ionizzanti e quindi con un effetto cancerogenetico diretto ed immediato ma hanno invece, effetti sul metabolismo cellulare.

Proprio il sottoscritto Prof. Bruno Brandimarte insieme al Prof. Maurizio Severini dell’Università della Tuscia (VT) siamo tra i pochi che. in anni recenti , successivi al 2000, hanno effettuato studi sugli effetti metabolici delle onde elettromagnetiche sugli esseri viventi pubblicando due lavori per conto del CNR e dell’Università della Tuscia .

Gli studi erano volti a rilevare effetti metabolici su popolazioni di animali in numero statisticamente elevato e significativo e su microrganismi sottoposti a lunghi tempi di esposizione anche se con segnali inferiori ad un decimo di quelli consentiti dalle leggi vigenti sulla sicurezza.

Gli effetti hanno rivelato alterazioni metaboliche dell’ordine del 15% che è un valore elevatissimo rispetto alla sicurezza a lungo temine considerando che gli esseri viventi sono esposti all’elettrosmog praticamente per tutta la vita.

Dal punto di vista della protezionistica la via più semplice sembra quella dello schermaggio degli ambienti ma il sistema è meno efficace e praticabile di quanto si pensi sia perché gli schermi dovrebbero essere totali e collegati a terra e sia perché è impossibile far vivere esseri umani praticamente in una gabbia di Faraday .

La Bioriposo S.r.l. da molti anni ha studiato ed affrontato il problema con l’obiettivo di arrivare ad una soluzione evitando invece qualsiasi forma di schermatura ed attraverso una ricerca” fisico storica” a convertire i campi elettromagnetici e renderli adatti ad essere tollerati dal corpo umano riuscendoci attraverso delle applicazioni della Legge di Lenz generalizzata che le ha permesso di progettare e creare dei prodotti protetti da depositati brevetti basati sulla protezione individuale .

I brevetti precedenti erano rivolti alla protezione del posto letto così che i soggetti dove comunque passano il 30% della loro vita potessero riposare in una zona protetta.

Proseguendo nella sua attività di studio e ricerca la Bioriposo S.r.l. ha sviluppato ulteriori sistemi di protezione anche in conseguenza alle continue e repentine variazioni dell’aumento degli inquinati da Elettrosmog e dell’aumento dei valori in ordine di frequenze superiori a 2,5 GHz ( telefonia 5 G).

Recentemente con il mio contributo sono state studiate e brevettate delle soluzioni che si concretizzano ancora una volta in sistemi di protezione individuale il cui principio fisico si basa sulla legge Lenz-Faraday- Newmann .

Tali soluzioni per le loro caratteristiche costruttive sono fortunatamente e facilmente fruibili da chiunque ed in tutte le fasi della vita quotidiana .

Tali protezioni intervengono in maniera importante , su un larghissimo spettro di frequenza ed è applicabile su vari sistemi sia letto che indossabili , aumentando di molto , il tempo di protezione del corpo umano portandolo tra fase di riposo e fase di lavoro/tempo libero ad almeno il 60% ed oltre , della giornata.

Misure elettroniche effettuate, con rilevazione sotto controllo universitario , prima senza Dispositivi Bioriposo e dopo con Dispositivi Bioriposo , utilizzando strumenti calibrati come campioni secondari , hanno rilevato coefficienti di attenuazione dell’elettrosmog molto prossimi al 100% , passando dai 40 mVa metro rilevati nell’ambiente libero a 1,04 mV a metro sul dispositivo Bioriposo per la notte ed a 1,00 mVa metro all’interno del dispositivo indossabile . Sono stati effettuati altri rilevamenti in varie zone come ad esempio al centro di Roma trovando livelli di elettrosmog più elevati nell’ambiente (tipo 0,2 V/m, ovvero oltre 5 volte più elevati dell’esempio precedente) ed ottenendo attenuazioni tramite i dispositivi Bioriposo che hanno portato ad avere segnali dell’ordine dei 5 mV/m con attenuazioni sempre dell’orine del 97% . La protezione individuale è , quindi, pressoché omogenea ed è risultata inoltre indipendente dalla quantità di segnale più o meno elevata presente nell’ambiente che si misura in V/m o sottomultipli mV/m ( Volt a metro o sottomultipli millivolt a metro).

Spero che questo testo steso a carattere divulgativo possa contribuire a far comprendere i vari aspetti di una problematica in cui l’informazione corretta è molto scarsa e per questo lascia molto spazio a disinformazione e mistificazione.

Nettuno 25.06.2018

BIONIC EAV – ORGANOMETER

Misuratore bioenergia umana

Fiale per test EAV /BIONIC
1 – Elettrosmog
2 – Wi-fi
3 – Nodi di Hartmann
4 – Nodi di Curry
5 – Acque sotterranee

A Chi serve:
Sia a professionisti, medici, dentisti, naturopati per rilevare patologie, allergie, intolleranze.
(Dimensioni mm 140 x 65 x 25).

Bionic è un moderno apparecchio elettronico, designato per la misurazione di bioenergia del corpo umano. La diagnostica poggia sul metodo, sviluppato negli anni ‘50 da un medico tedesco, il Dott. Reinhold Voll.

Bionic rileva la bioenergia nei punti iniziali e finali dei meridiani agopunturali che si trovano sulle mani e sui piedi.

Ciascun meridiano è collegato con un determinato organo oppure sistema organico. In base ai risultati delle misurazioni è possibile rilevare lo stato di salute dei relativi organi. L’energia nei punti agopunturali corrisponde al segnale, emanato dall’organismo. Attraverso una speciale sonda questo segnale viene trasferito all’apparecchio, tramutandosi in modo da poter essere misurato.
Il valore auspicato della misurazione è 50 e rappresenta il valore di riferimento ovvero il funzionamento normale degli organi. Si tiene conto inoltre delle oscillazioni normali che vanno da 40 a 65. Qualora questi valori limite vengano superati in + o in -, ciò indica un funzionamento anomalo – patologico dell’organo in oggetto. Può trattarsi sia di una carenza sia di un’eccedenza dell’energia. Con l‘ausilio del nostro apparecchio siamo in grado di individuare la giusta cura omeopatica tenendo semplicemente in mano una bottiglietta (chiusa) del concentrato. Se l‘effetto sull’organismo è quello desiderato, l’indicatore dell’apparecd1io si sposta verso la posizione normale. Possiamo perciò assumere la sostanza di cui sopra. Un fatto estremamente importante è l’assoluta assenza di qualsiasi effetto collaterale, visto che l’intera procedura è concepita su basi energetiche – non vi è pertanto alcun intervento diretto nell’organismo. BIONIC ovvero EAV Organometer – come siamo soliti definirlo – non ci consente solamente di diagnosticare l‘eventuale patologia, ma permette anche di rilevare cambiamenti di natura energetica che possono verificarsi all’interno dei singoli organi, prima ancora che questi si trasformino in segnali clinici. Le diagnosi precise, rese possibili da BIONIC, favoriscono un maggiore sviluppo della medicina preventiva owero della diagnostica precoce. Le misurazioni ottenute con BIONIC vanno da 0 a 100. Qualora la posizione rilevata è uguale a 50, ciò significa d1e l‘organo corrispondente ad un determinato punto meridiano non presenta alcuna patologia. In pratica dobbiamo tenere presenti i seguenti criteri:

1. Valore rilevato stabile che non varia durante tutto il tempo della misurazione.

2. Il valore massimo rilevato inizialmente, si riduce assestandosi su un valore inferiore. In terminologia diagnostica EAV ciò viene definito calo del valore dell’indicatore, e riveste particolare significato poiché segnala dei disturbi nel funzionamento dell’organo.

3. Il valore rilevato che raggiunge la punta massima lentamente, senza calo del valore dell’indicatore, segnala uno stato iniziale di carenza.

4. I valori massimi che vanno al di là di 90, raggiunti rapidamente con conseguente calo dell’indicatore, segnalano un’intossicazione chimica – avvelenamento.

Di regola il calo del valore dell’indicatore (ago) awiene dopo il raggiungimento del valore massimo, dal primo al terzo secondo. Qualora invece il suddetto calo si verifichi molto lentamente, questo indica disturbi di funzionamento allo stato iniziale. L’intervallo di tre secondi può venire così superato. La durata del calo del valore dell‘indicatore è collegata con l’intensità e col processo patologico in atto nell’organo esaminato. È indispensabile stabilire con precisione la posizione del punto acupunturale nel quale desideriamo effettuare il rilevamento. Il calo corretto del valore dell’indicatore si ottiene solamente se la misurazione awenga nel centro del punto in oggetto. Il tono più alto emesso dall’apparecchio la definisce con precisione. La misurazione con l‘ausilio dell’apparecchio BIONIC secondo il metodo EAV ci offre la conferma di qualsiasi (ìn) successo terapeutico ed è pertanto molto importante quale metodo di controllo, non solamente delle terapie con l‘acupuntura, ma anche di qualsiasi altro intervento a scopo terapeutico, tra cui and1e le cure con somministrazione di medicinali, applicazione di raggi, fisioterapia, omeoterapia, terapia con erbe medicinali, massaggi. Si possono sorvegliare anche i risultati degli interventi chirurgici. Va comunque precisato che i risultati ottenuti con metodi clinici non sempre coincidono con le diagnosi ottenute mediante l’EAV. Ciò è dovuto al fatto che i primi risultano positivi solamente dopo che la patologia diventa bene evidente. La diagnostica con i raggi X, per esempio, non può considerarsi quale diagnostica precoce, bensì tardiva di rilevamento delle anomalie, cosi come gran parte degli esami di laboratorio, che danno risultati positivi solamente quando la malattia ha ormai raggiunto stati critici per questo motivo il medico dovrebbe ricorrere alla diagnosi precoce ogniqualvolta ciò sia possibile, al fine di applicare quanto prima la terapia più appropriata, come imposto dalle regole della medicina cinese tradizionale. Il metodo diagnostico EAV, con l‘ausilio dell’apparecchio BIONIC, può prevenire numerose malattie.

GENIUS ANTENNA ELETTRONICA

Misuratore Radiazioni Naturali

Genius è uno strumento radioestesico professionale che consente la misurazione delle radiazioni terrestri, cosmiche e quelle prodotte dalla presenza di acqua. L’apparecchio rappresenta un’efficace fusione del metodo sensitivo di rilevamento delle vibrazioni e dell’elettronica avanzata.
Genius è destinato a tutti coloro che operano professionalmente nel campo della radioestesia e della misurazione delle radiazioni. Il progresso in campo della tecnologia di misurazione ha consentito la progressiva sostituzione dei classici attrezzi da radioestesista con avanzati strumenti elettronici.
L’apparecchio GENIUS fornisce dati sulle radiazioni sotto tre forme diverse:

1. La deviazione dell’antenna ricettiva può venire rilevata direttamente sulla scala numerica. Il valore della deviazione è espresso in gradi. Più esso si discosta dalla posizione di equilibrio, maggiore è la radiazione presente nel luogo sottoposto alla misurazione. La deviazione dell‘antenna verso destra indica la presenza di una radiazione POSITIVA o utile, quella verso sinistra, invece, segnala una radiazione NEGATIVA o nociva. Va comunque sottolineato che all’uomo non giova la presenza di nessuna delle due radiazioni nei luoghi ove egli trascorre gran parte della giornata. Le zone neutre si trovano nei punti in cui non vengono riscontrate deviazioni notevoli rispetto alla zona d’equilibrio. Per periodi brevi possiamo tuttavia trattenerci in luoghi ove le radiazioni sono più pronunciate.

2. Qualora si verifichi la deviazione dell’antenna verso destra o sinistra pari ad un angolo superiore a 15-20 gradi, viene attivato il segnale sonoro. Ciò significa che abbiamo rilevato un’anomalia energetica, presente nel locale esaminato con l’ausilio dell‘antenna Genius.

3. Simultaneamente al segnale sonoro si accende una spia luminosa intermittente, relativa al tipo di radiazione impostato con l‘interruttore a tre posizioni. Quanto sopra riportato fornisce al radiestesista un argomento sufficientemente valido per accettare le informazioni trasmesse dall’apparecchio. Genius avverte le vibrazioni più deboli dei muscoli che reagiscono alle radiazioni e vengono trasmesse all’apparecchio attraverso il contatto con la mano. L’uso dell’apparecchio Genius richiede la conoscenza delle nozioni fondamentali di radioestesia, l’apparecchio stesso invece ci consentirà un approdo professionale alla misurazione.

OMEGA MAX

L’omega max e un rilevatore delle radiazioni elettromagnetiche non ionizzate di altissima qualità. Qualsiasi tipo di radiazione elettromagnetica è costituito dalla componente elettrica e da quella magnetica, perpendicolari l‘una all’altra, le quali si diffondono nello spazio alla velocità della luce, ossia a 300.000 km al secondo. L’omega max e in grado di misurare separatamente la componente elettrica E (volts/metro) e quella magnetica H (milliampere/metro) definendo con la massima precisione l’intensità delle radiazioni elettromagnetiche. La tecnologia digitale consente inoltre di visualizzare l’esatto valore rilevato per un ampio raggio di misurazione.
Le radiazioni elettromagnetiche non ionizzate provengono dagli impianti elettrici, da elettrodomestici, da apparecchi e macchine usati nell‘industria, da trasformatori, apparecchi radio e TV, computers e simili. Non esiste praticamente alcun ambiente lavorativo o abitativo privo di radiazioni artificiali – dappertutto ed in ogni momento siamo esposti alle radiazioni elettromagnetiche che non siamo in grado di vedere o di percepire, ma che possiamo misurare. L’omega max ci consente di farlo con la massima semplicità, ottenendo rilevamenti di altissima precisione, indipendentemente dalle capacità radiestetiche dell‘utente.

ELETTROSMOG DETECTOR

Misuratore di Elettrosmog o Campi Elettromagnetici

Oltre alle radiazioni naturali pesano oggi sull’uomo anche quelle artificiali, prodotte da varie apparecchiature, collegate all’energia elettrica: la radio, il televisore, i PC, piccoli e grandi elettrodomestici, installazioni, prese, conduttori elettrici. La loro portata varia da circa 10 cm a oltre 10 metri! Le ricerche scientifiche hanno dimostrato che tali radiazioni inducono correnti provocanti reazioni incontrollabili e disturbi nel sistema nervoso, compresa la depressione cronica. Questo strumento serve per identificare le radiazioni non-ionizzanti che provengono dalle reti elettriche sovraccariche, da apparecchi domestici, da macchinari ed impianti industriali e simili. Siamo esposti alle radiazioni elettromagnetiche praticamente sempre, ma non le sentiamo, non le vediamo, possiamo però misurarle con questo detettore.

HARTMANN SCANNER

Lo scanner per il rilevamento della rete di Hartmann

Trattasi di un kit di due strumenti realizzati dalla Full-Point Corporation sulla base degli schemi originali dettati dal Dott. Hernst Hartmann per individuare le linee che costituiscono la rete di Hartmann ed i relativi incroci sia in luoghi chiusi che all’aperto.
Questi due strumenti sono studiati per lavorare in coppia.
Il primo: il Sounder fa si che il potenziale energetico dell’ambiente che andremo ad analizzare sia sintonizzato per questo tipo di misurazione con un lancio di base.
Il secondo: il Sonar al riscontro delle due frequenze emetterà un segnale acustico di volume e continuità variabili in funzione dell’intensità ed ampiezza dell’incrocio o della localizzazione della linea di Hartmann rilevati. Linee ed incroci sono rilevabili tridimensionalmente. Orizzontalmente (Nord -Sud / Est Ovest) e verticalmente nella direzione terra ionosfera.

La particolare sensibilità di questo kit strumentale, ha richiesto un’attenzione speciale nell’isolamento da influenze esterne durante le fasi di rilevamento, specialmente negli ambienti chiusi dove esiste una maggior quantità di elementi di disturbo. Per tale ragione la carrozzeria di questi strumenti è protetta da una apposita vernice a polimeri schermanti che ne garantiscono il risultato. L’alimentazione è a 9 volts, preferibilmente con batteria ricaricabile.