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La tecnologia GDV
Il professor Konstantin Korotkov e i suoi collaboratori dell’Università Tecnica di San Pietroburgo, da oltre 15 anni, hanno approfondito lo studio biofisico della fotografia Kirlian. L’effetto Kirlian si può riassumere come un’eccitazione elettrica dei gas diffusi sulla pelle umana che si manifesta visivamente come un effetto “corona”. Il sistema GDV/EPC (Gas Discharge Visualisation/ Electro Photon Capture) è un mezzo importante di diagnostica energetica attraverso una speciale fotocamera digitale. La macchina fotografica trasmette le informazioni a dei particolari software in grado di tramutarli in informazioni. Questi elaborano i risultati con calcoli matematico-fisici che analizzato lo stato funzionale e organico dell’organismo umano. Lo stesso sistema può altresì analizzare l’energia dei liquidi come l’acqua e dei minerali, delle piante, dei cristalli e dell’aria.
Questo è il primo strumento che ci permette di visualizzare la distribuzione del campo energetico umano, e di renderlo facilmente riproducibile, stampabile e, non da ultimo, ottenibile a basso costo. La tecnologia GDV si può riassumere come segue: per mezzo di uno speciale sistema di elettrodi, si crea un campo elettrico ad alta intensità intorno a un oggetto, producendo una scarica di gas la cui luminescenza può essere rilevata e misurata.
È una scarica che appare indipendentemente dal tipo di oggetto, e conseguentemente all’esperienza sperimentale si afferma che si può virtualmente far “splendere” ogni oggetto, compresi metalli, sassi, e piante; ogni organismo biologico modifica questo bagliore secondo le sue caratteristiche particolari, portando a cambiamenti nella luminosità, nella dimensione e nel colore. La scarica rivela informazioni non registrabili con altre metodologie, informazioni di cui si può rilevare ogni più piccolo cambiamento. Fattori che contribuiscono a formare il bagliore emesso dall’oggetto sono le proprietà elettriche, come le caratteristiche di emissione dell’oggetto, l’evaporazione del gas, l’interscambio di energia con l’ambiente. Ogni tentativo di collegare il fenomeno ad altri fattori quali la sola traspirazione o la sola conducibilità, a seguito di analisi approfondite, si è rivelato inesatto.
Il metodo rivela inoltre le reazioni complesse di un organismo a influenze differenti, come l’assunzione di farmaci, il cibo ingerito, l’ambiente, ecc. Già dal 1998 la telecamera e il software GDV sono note in tutto il mondo. In Russia e Bielorussia il Ministero della Salute ha riconosciuto la tecnologia GDV e viene utilizzata ufficialmente in molti ospedali sia per le diagnosi che per la verifica dello stato delle terapie. Inoltre molte istituzioni scientifiche ed esperti in medicina convenzionale e alternativa di Australia, Gran Bretagna, Finlandia, India, Germania, Messico, Perù, USA e Russia beneficiano dei vantaggi di questa tecnologia. In due anni sono state distribuite centinaia di apparecchiature. Si stanno sviluppando programmi di applicazione della tecnologia GDV in campo medico e sportivo con il beneplacito del Ministero della Salute russo. Importanti università mediche russe e centri di ricerca partecipano al programma. La GDV Camera è pronta per l’uso in pochi minuti dopo l’installazione. Il software compreso è di grande aiuto per l’elaborazione e l’analisi delle immagini. Nonostante questo, è necessaria un po’ di pratica e di esperienza per leggere le informazioni relative alla salute che sono codificate nella nostro campo bio-energetico. Gli esperti di GDV Camera Italia sono a disposizione per ogni chiarimento, informazione, incontro o collaborazione.
Ilya Prigogine (Premio Nobel 1977 per la chimica)
Nato a Mosca il 25 Gennaio 1917, dal 1929 risiede a Bruxelles dove dirige l’istituto Internazionale di fisica e chimica Solvay. Direttore anche del centro di meccanica statistica di Texas a Austin. NEL 1977 RICEVE IL Nobel per la chimica grazie ad una teoria termodinamica applicata ai sistemi complessi, che fu anche oggetto del suo dottorato nel 1945.
Opere: La nuova alleanza. Uomo e natura in una scienza unificata.
Pensiero: Sistema biologico: necessità di scambiare grandi quantità di energia.
Un sistema biologico può essere ordinato al suo interno, solo se è immerso in un grande flusso di energia che lo attraversi, senza però fermarsi per molto tempo. Un eventuale Ristagno di energia distrugge anche la coerenza interna del sistema. N.B. RISTAGNO (blocco): si verifica quando il sistema assorbe energia senza scambiarla con l’esterno, distruggendo così la propria capacità dissipativiva.
Distruggendo la dissipatività, distrugge anche la coerenza interna del sistema. Coerenza del sistema significa che tutte le sue componenti vibrano all’unisono, cioè hanno la stessa frequenza vibrazionale.
Vedi anche ns. dvd Dott.KOERING congresso Full-Point Levico Terme 1994
“la cellula ed il blocco energetico”.
Il Sistema Uomo : U. Warnke
La costruzione, uomo è una raccolta di energia.
L’evoluzione ci costruisce con le energie disponibili.
L’uomo deve essere osservato in rapporto alle sue condizioni di nascita, alle forze che lo compongono e che lo mantengono, al mondo in cui vive e dal quale egli trae nutrimento, in breve, deve essere osservato nelle sue relazioni con il tutto, nella sua integrazione universale. Il sistema uomo in ogni sua fase di sviluppo dipende dalle energie e dai campi di forza attivi nel suo ambiente. Quando i campi di forza sono attivi, possono essere compatibili con le energie ed i campi di forza del sistema su cui agiscono. I campi di forza che costituiscono l’uomo sono quindi identici ai campi di forza che agiscono sulla superficie terrestre. E così plausibile ad esempio partire dal presupposto che noi nel corso dell’evoluzione siamo stati come un pallone da gioco delle energie esterne. Potevamo soltanto evolvere sulla base delle energie esterne che alla fine ci hanno costruito: fin dal primissimo secondo siamo stati cosmo, terra, natura, pura interazione quantistica. Il sistema uomo utilizza energie naturali provenienti dall’esterno, per la costruzione ottimale, per la funzione ottimale e per la regolazione dell’omeostasi.
Quali energie naturali erano e sono ancor oggi presenti?
1. Energie dell’alimentazione (energie esterne che sono state assimilate e sono diventate energie interne) sono principalmente le energie di legame delle molecole e le energie individuali degli elettroni: entrambe sono legate principalmente attraverso la luce solare nelle piante.
2. Neoformazione di energia di legame (energie interne) tra atomi e molecole che vengono date dal DNA come progetto di costruzione dell’organismo.
La risonanza biologica: Dr. Ljliana Bajc Bibic
Circa trenta anni fa i fisici russi hanno scoperto la risonanza biologica, cioè hanno constatato che ogni cellula, come anche il tessuto del nostro organismo, ha un suo spettro oscillante-elettromagnetico. Negli stati di cambiamenti di frequenze di queste onde nell’organismo succedono cambiamenti fisiologici, e poi cambiamenti patologici.
Gli apparecchi biorisonanti sofisticatissimi possono registrare lo stato elettromagnetico dell’organismo e degli organi. Sulla base di questo, possiamo avere un quadro completo dello stato funzionale dell’organismo molto utile nella prevenzione e nella diagnosi di molte malattie. Anche la terapia cosiddetta microrisonante cioè la terapia biorisonante, si riflette sull’organismo portando in esso delle oscillazioni “sane” formando una struttura elettromagnetica armoniosa ed in questo modo lo aiuta nel processo di formazione dell’equilibrio energetico e nel suo risanamento.
L’omeopatia, come una delle branche complementari della medicina, accettata anche nel nostro paese da un certo tempo (come anche la biorisonanza), ha un‘azione dinamica sull’organismo. La sua azione verte a stabilizzare d’equilibrio energetico, formando così un ideale controllo dello spazio interno di un organismo vivo per salvaguardare la continuità delle sue caratteristiche chimiche e fisiche. Così viene stabilito uno stato elettromagnetico dell’organismo sano sia dal punto di vista della prevenzione che terapeutico. Nella medicina, la protezione preventiva ha un’importanza inestimabile, però, come testimoni, possiamo vedere che nella prassi medica, e anche nella pratica laica, la protezione preventiva non ha il posto che merita. Una sentenza popolare dice “è meglio prevenire che curare” e parla dell’esperienza di generazioni precedenti che dovrebbe essere accettata anche nei tempi moderni. Cioè, vediamo un grande sviluppo tecnologico della civiltà, però vediamo anche il pericolo che ci porta lo sviluppo. Nella vita di ogni giorno, siamo esposti alle diverse influenze negative d‘ambiente, che ci vengono dall’aria, dal cibo oppure dall’acqua, e noi, medici, siamo testimoni di vere epidemie di malattie che arrivano come conseguenza del disordine dello stato immunologico (difensivo) dell’organismo, tra cui ai primi posti si trovano tumori maligni. La protezione preventiva contiene diverse azioni che servono per diminuire influenze di elementi negativi sull’organismo. Nella protezione preventiva, tranne fattori comuni (un regime dietetico regolare, l’attività fisica, l‘aria pura), e molto importante anche la protezione da radiazione elettromagnetica. La radiazione elettromagnetica cambia lo spettro elettromagnetico dell’organismo ed ha una influenza diretta sul nascere della malattia cambiando la struttura di tessuti e organi. La radiazione ha un’azione impercettibile, il suo effetto si sta accumulando e la malattia che nasce come la sua conseguenza, spesso, non si collega ad essa. Nella protezione preventiva da alcune malattie, su alcuni elementi è difficile influire, però quanto alla radiazione, la protezione ci è stata resa possibile grazie alla compagnia Full-Point. Cioè, come medico che si occupa di influenze elettromagnetiche, dal punto di vista terapeutico e anche dal punto di vista della protezione preventiva, penso che il Biodispositivo sia un inestimabile aiuto alla salute. Esso è una protezione preventiva dalla radiazione dannosa che ci circonda ogni giorno, specialmente nei luoghi in cui stiamo più ore. Il Biodispositivo, come aiuto medico, ridirige e neutralizza le influenze di radiazione elettromagnetica dannosa. Esso contribuisce e sopporta i processi metabolici ottimali che sostengono la salute; nel caso di malattia, insieme con altre misure, esso contribuisce al processo di risanamento.
Dr Ljiljana Bajic Bibic specialista della medicina interna, della medicina biorisonante ed omeopata KBC “Beìanijska kosa“ (Centro clinico-ospedaliere) Belgrado
Contaminazione da Campi Elettromagnetici: OMS/Dott. Kjoce Nakagava
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), definisce la salute non solo come l’assenza della malattia e la capacità al lavoro, ma anche come un benessere totale dell’uomo. Il benessere si basa su sette colonne della prosperità umana tra cui il ruolo dominante ha proprio la salute essendo che la salute non è tutto, ma senza salute tutto è niente. Viviamo circondati da uomini che secondo lo OMS, sono malati, poiché le malattie sono sempre più presenti (le malattie cardiovascolari, il fumare come malattia, l’aumento dei tumori maligni, il diabete).
Però, nello stesso tempo con l’aumento della presenza delle malattie, tutta l’umanità affronta le malattie e sindromi nuovi in tutto il mondo. Il team di scienziati del dottor Kjoce Nakagava dall’ospedale Isuzu a Tokio (Giappone), ricercando sintomi di una malattia non conosciuta che si manifestava come immobilità delle spalle, disagio nella parte lombare della spina, mal di testa, dolori nei muscoli, insonnia, disturbi di circolazione e digestione, e stanchezza generale, è venuto a conoscenza della presenza di una nuova malattia per l’uomo moderno, una malattia che nei circoli scientifici e nota come sindrome di disordine oppure di mancanza del campo magnetico.
Le ricerche hanno mostrato che la diminuzione d’intensità del campo magnetico della Terra, e l’aumento della contaminazione elettromagnetica che circonda l‘uomo moderno sono la conseguenza della radiazione elettromagnetica sempre più presente, partendo da impianti radio e TV, schermi di computer, cellulari, guanciali elettrici, forni a microonde, Wi-Fi, ed altri.
Tutto questo è noto come smog elettromagnetico a cui è stata aggiunta l’influenza di zone geopatogene, di disordini che provengono da corsi d’acqua sotterranei e da altre contaminazioni che influenzano la vita e la salute dell’uomo al livello cellulare, (includendo i cambi genetici) evidenti con malattie psicosomatiche e disordini sociologici e psicosociali. Questo può essere definito alla maniera migliore con un graffito che ho letto: “se non siamo impazziti fino ad ora, non siamo normali”. L‘azione positiva di magneti e la protezione dallo smog elettromagnetico sono misure preventive importanti note alla medicina contemporanea, le cui nozioni pratiche e la loro implementazione possono essere trovate negli spazi profondi della storia lontana e recente. L’azione preventiva e l’eliminazione delle conseguenze negative dello smog elettromagnetico sull’organismo umano, dà all’organismo la pienezza della vitalità ed è la condizione preliminare della salute, della longevità e della qualità umana attraverso il miglioramento della salute generale, la diminuzione dei dolori e delle conseguenze dello stress, il calmare della depressione secondaria e l’aumento dell’energia generale vitale. Già dai tempi della pubblicazione delle opere di Linus Pouling, vincitore del premio Nobel per la scoperta delle caratteristiche magnetiche dell’emoglobina, esistono delle nozioni e le condizioni per capire l’influenza medicale del campo magnetico diretto e dell‘energia magnetica sulla microcircolazione cioè sulla pienezza della funzione fisiologica dei globuli rossi nel rifornimento delle quantità necessarie di ossigeno a tutti i livelli dei tessuti e cellule; così viene protetto l’equilibrio interno: l’omeostasi.
Durante gli ultimi anni ho avuto l’occasione, in qualità di consulente, di collaborare con molte organizzazioni, ditte e gruppi di cittadini in cui le proprie attività, o una parte di esse, avevano come scopo il miglioramento della qualità della vita. Questo compito è umano, però anche difficile, ed è reso anche più difficile per il fatto che ci sono molte persone incompetenti che con un accesso ciarlatanesco e con la motivazione unica legata al denaro, coprendosi con la maschera della salute e dell’aiuto, stanno propagando e proponendo vari mezzi, rimedi e medicamenti che rendono difficile mandare vere informazioni e vero aiuto ai veri indirizzi. Collaborando con la ditta Full Point ho avuto un grande piacere di conoscere delle persone che con le proprie nozioni scientifiche nel campo di geomagnetismo, di radiazione geopatogena e di smog elettromagnetico, ne hanno fatto una campagna d’informazione e dell’educazione di sempre maggior numero di persone e del loro benessere attraverso soluzioni a pericoli concreti e potenziali problemi, misurati e registrati sul terreno. La caratteristica di questo sistema di lavoro è, prima di tutto, la qualità provenuta da un livello altissimo di competenza di coloro che offrono il loro sapere e la loro esperienza ai loro assistenti, e degli strumenti di misurazione più moderni che, come base della loro certezza e come risposta alle improvvisazioni ciarlatanistiche, hanno gli sviluppi scientifici contemporanei.
Nello stesso tempo, sia l’educazione della popolazione sia la missione di salute, sono di grande importanza, specialmente in paesi dove statisticamente malati ignoranti e/o male educati sono sempre più numerosi.
Il vantaggio del sistema adottato della Full Point nel proporre i propri prodotti è basato sul rilevamento preventivo direttamente sul posto, prodotti realizzati secondo gli standard mondiali più alti, frutto di ricerche di un team internazionale impeganto in un progetto di salute, in cui il proprio credo è:
LA SALUTE NON E’ TUTTO, PERO’ SENZA SALUTE TUTTO E’ NIENTE.
Prof. dr. Nikola M.Canak
NTC Novi Sad
Microtuboli DNA: Dr. Prof. Spomenko J. Mihailovic
L’attività quotidiana dell‘organismo umano è contrassegnata da ritmi biologici che hanno le diverse frequenze nei confronti di frequenze del cervello e degli altri organi nel periodo di riposo e nel periodo di sonno. E’ possibile effettuare le misurazioni parallele della distribuzione delle frequenze di onde elettromagnetiche cerebrali, della distribuzione delle variazioni delle attività geomagnetiche e dell’intensità delle radiazioni dannose, nel ciclo giornaliero dalle 6 di mattina fino alle 6 di mattina del giorno successivo.
Nel periodo dell’attività notturna, nell’intervallo dalle 2 alle 4 di mattina il corpo è rilassato, nella fase del dormire e del sonno l’attività cerebrale ha frequenze minime.
L’intera attività e in fase di potenza bioenergetica minima. In quello stesso intervallo e stata registrata I’attività (geo)magnetica tranquilla con l’intensità minima del campo (geo)magnetico e l’intensità delle radiazioni dannose, in quello stesso intervallo, entra in fasi dei valori estremi. In questo periodo l’effetto delle radiazioni dannose all’intera attività bioenergetica del corpo, all’attività di certi organi e all’attività cerebrale, e più intensa e allora le interazioni e gli effetti dell‘energia delle radiazioni dannose con i campi e con le onde bioelettromagnetiche interne nell’organismo umano sono più espresse. Le cellule dell’organismo umano contengono cromosomi che portano i geni (Ie unita fondamentali del codice genetico sono costruite dal DNA – Acido desossiribonucleico e RNA – acido ribonucleico). Per la sua struttura, il DNA si può presentare come una struttura a doppia elica (il fuso) fatta di carboidrati e di unità fosfatiche. La base e costruita di adenina (A), timina (T), guanina (G) e citosina (C).
Il codice genetico e composto di questi quattro elementi 0 quattro lettere. Ogni gene, che fa parte di una cellula, esegue una delle funzioni in cellula e dentro di se può contenere un paio di migliaia di combinazioni di questi quattro elementi, cioè di queste quattro lettere. La cellula dell’organismo umano e davvero un elemento costruttivo eccellente e affascinante della materia viva. L’azione e gli effetti dei campi elettromagnetici e magnetici e delle radiazioni dall’ambiente di vita su campi biomagnetici interni si possono capire solo attraverso i processi energetici, di trasporto e di comunicazione nelle cellule della materia viva.
Le ricerche dimostrano che il trasporto della materia, lo scambio dell’energia e delle informazioni nelle cellule dell’organismo umano vengono effettuati a mezzo di particelle molto piccole (nano particelle) che hanno l’orientazione magnetica e vengono indicate come microtuboli. I microtuboli partecipano alla creazione dei segnali bioelettrici dell‘impulso perché possiedono il proprio campo elettromagnetico. I microtuboli influiscono attivamente alla costruzione della struttura genetica della materia viva e al funzionamento delle funzioni dinamiche di ogni cellula. I microtuboli sono disposti nel liquido cellulare lungo le linee magnetiche e cosi formano il proprio campo magnetico. Questo e l’unico meccanismo comprensibile dell’interazione dei campi biomagnetici sul livello cellulare con spettro di campi elettromagnetici e con le radiazioni dall’ambiente esterno. I microtuboli sono portatori e partecipanti attivi nello scambio e nel trasporto di trasmittenti neuronnonali e pertanto, a mezzo di influsso attivo sul campo magnetico di microtuboli, e possibile alterare/turbare i corsi energetici e informativi nelle cellule, i processi biochimici nelle cellule, negli organi o nell’intero organismo umano.
(by Dr. Spomenko J.Mihailovic)
Microonde e raggi gamma dal sottosuolo
Radiazioni ionizzanti dal sottosuolo
Le radiazioni cosmiche che attraversano l‘atmosfera, sono in parte captate dal suolo, giungendo sino a profondità considerevoli; le condizioni di questo assorbimento modificano il campo elettromagnetico del suolo, il quale riemette, a seconda della sua conducibilità, un altro irraggiamento per riflessione, diverso, in certa misura, da quello che ha ricevuto. Tra le componenti delle radiazioni provenienti dalla terra, sarebbe da tenere in considerazione un irraggiamento di neutroni prodotti da un fenomeno nucleare naturale di fissione degli atomi nelle profondità della crosta terrestre. Gli effetti si evidenziano per mezzo di una radiazione termica del suolo non dovuta ad una perdita di calore da parte del nucleo terrestre. La fusione nucleare produce anche raggi Alfa, Beta e Gamma che vengono assorbiti in gran parte dalla terra, mentre i neutroni, dotati di una grandissima energia e di grande potere di penetrazione, si irraggerebbero al di fuori della crosta terrestre sotto forma di neutroni termici, avendo ceduto quasi tutta la loro energia collidendo,nel loro viaggio, con i nuclei degli atomi di idrogeno, giungendo quindi a possedere l’energia cinetica degli atomi di gas, che è debole. L‘irradiamento di neutroni, ormai a debole energia, carica delle sue radiazioni il suolo e la sua struttura minerale. Tale radiazione costituisce la radioattività naturale del terreno ed interviene significativamente nel determinare i processi biologici.
Il ruolo dell’acqua
L’effetto composto dell’irraggiamento cosmico, tellurico, e di quello artificiale, che ormai non può più essere considerato trascurabile, provoca delle risonanze e delle interferenze energetiche che pervadono ogni cosa, animale, vegetale e minerale. Come già detto, è la molecola dell’acqua che agisce come cassa di risonanza del campo prodotto da queste interferenze. Questo anche perché essa è ovunque, in vari stati di aggregazione molecolare: gli oceani, i mari, i fiumi ed i laghi, in superficie o sotterranei, le nubi, la pioggia, le goccioline d’acqua in sospensione nell’aria e che costituiscono l‘umidità atmosferica.
L‘acqua è il principale costituente della vita, nelle sue varie forme: noi stessi siamo costituiti da circa il settanta per cento di acqua. Inoltre la sua conducibilità elettrica non è trascurabile. Le correnti d‘acqua circolanti nel sottosuolo, dotate di proprietà elettrochimiche, scorrendo attraverso le sabbie, le ghiaie ed altre faglie terrestri generano una corrente elettrica misurabile sulla superficie del suolo. La differenza di potenziale da cui questa corrente è prodotta è generata dalla bipolarità esistente tra il letto di scorrimento delle acque, che assume una carica negativa, e l’acqua stessa, che invece assume una carica positiva.
Queste particelle elettriche positive si spostano normalmente a velocità lentissime, dieci metri al giorno, e provocano correnti misurabili dell’ordine dei millivolt. Ma nel caso di velocità elevate, esse provocano una liberazione di energia che determina un campo di induzione elettromagnetica tale da influenzare il campo di microonde sulla superficie del terreno, perturbando l’irraggiamento tellurico dei neutroni termici. L’irraggiamento infrarosso, normalmente distribuito in maniera uniforme dal suolo, è ridotto in estate ed aumentato in inverno, sulla verticale dei corsi d’acqua sotterranei; quando esso è frenato o rinchiuso accidentalmente nel suolo, la concentrazione dei neutroni provoca un aumento del doppio o del triplo dello irraggiamento gamma (osservazione effettuata in rapporto ai valori normali di irraggiamento IR in scorrimento libero). L’irraggiamento di microonde ed il campo di onde ultra corte del suolo si rinforzano per effetto delle perturbazioni elettriche generate dalle correnti nei minerali del suolo; I momenti magnetici dei loro dipoli molecolari, normalmente orientati secondo l’asse del campo magnetico terrestre, vengono deviati e di conseguenza in quelle zone si hanno manifestazioni di perturbazioni geomagnetiche. Si evidenzia, quindi, che sui corsi d’acqua sotterranei e nei loro dintorni hanno luogo perturbazioni energetiche dannose per gli esseri viventi.
L’effetto delle falde sotterranee potrà avere degli effetti più o meno intensi a seconda che si tratti di acqua piovana, più pura (almeno in teoria, a causa dell’inquinamento ambientale}, o di acque ricche di sali minerali, in quanto dotate di una maggior conduttività. In genere, comunque sono molto vari e frequenti i disturbi che numerosi medici hanno riscontrato su pazienti abitanti su terreni energeticamente perturbati. L’acqua può inoltre drenare tracce di radioattività e caricarne qualsiasi corpo, pietre, argille, marne, ghiaie che divengono a loro volta emittenti. In tal modo nelle falde e sacche d‘acqua sotterranea si origina un fattore che somma ed amplifica le anomalie, e può determinare con facilità gravi ripercussioni sulla salute psico-fisica degli abitanti delle sopraddette zone. Fattori di ulteriore aggravamento sono i vari inquinamenti che l‘acqua può subire a causa delle scriteriate attività umane, comprese le discariche sulle rive dei fiumi o in relativa vicinanza di falde acquifere sotterranee, anche se collocate a buona profondità. In questo senso è bene rilevare che le falde acquifere possono essere patogene anche se sono collocate intorno ai trecento metri di profondità. Occorre anche tenere conto del fatto che l‘energia emessa da grandi masse di acque sotterranee, pare non riesca ad essere isolata da alcunché, penetrando agevolmente anche attraverso massicci schemi di piombo.
Campo elettrostatico in auto
Come si genera il campo elettrostatico in auto:
Premessa :
Il campo elettrostatico non è presente nell’ambiente ma si genera per sfregamento (asportazione di cariche superficiali) di indumenti ed in genere di superfici realizzate in materiale isolante .
Essendo il materiale isolante ,se si asporta qualche elettrone non si rigenera l’equilibrio dovuto a nuove cariche che si ridispongono circolando come avviene nei conduttori.
I materiali più sono isolanti più si caricano in quanto manca la conduzione per cui gli elettroni non possono tornare al loro posto ed il corpo resta elettrizzato ovvero carico.
All’interno di un’auto in corsa , per effetto dello sfregamento con l’aria secca, si genera un campo elettrostatico tra la parte esterna della vernice (isolante) che genera una interferenza tra campo elettromagnetico ambientale e campo elettrostatico che tra loro interagiscono.
Il dispositivo per auto “ Biodrive” protegge da questo effetto d’interazione tra campo elettromagnetico ambientale e campo elettrostatico , pur non dipendendo direttamente dal campo elettrostatico;
quest’ultimo può raggiungere anche valori elettricamente elevati .
Il campo elettrostatico si manifesta ai nostri sensi nel momento della scintilla o con la semplice scossa che capita di sentire a volte quando si scende dall’auto .
Scintille o scosse che si sviluppano nel momento in cui dall’esterno si ripristina lo stato neutro del corpo elettrizzato ovvero si scaricano a terra le cariche negative.
Poiché il fenomeno avviene in una frazione di millisecondo si crea la scintilla o scossa dovute alla scarica verso terra della quantità elettrica accumulata ( come avviene per quantità molto più grandi tipo milioni di Volt nei fulmini) .
La scintilla avviene comunque sopra i 1000 V ma già a 100V anche senza scintilla la scossa si sente .
E’ importante che i cardiopatici non subiscano scariche elettrostatiche .
Test Biolabor Accademia Tesla
Test Biolabor Accademia Tesla
Elettrosensibilità, una malattia non da tutti riconosciuta
Elettrosensibilità: OMS/Prof. Olle Johanson/Angelo Levis
Principali Sintomatologie dell’elettrosensibilità
–Cutanee: prurito, eritemi, allergie;
– del sistema nervoso: disturbi del sonno, stress, neurastenia, inabilità emotiva, ansietà, mali di testa, emicranie, depressioni;
–del sistema muscolare: crampi, dolori muscolari, astenia;
–del sistema cardiovascolare: aritmie, disturbi della pressione arteriosa, ictus cerebrale;
–del sistema ormonale e di quello immunitario: riduzione della sintesi di melatonina, alterazioni delle sotto-popolazioni linfocitarie;
– della sfera sessuale, della riproduzione e della gravidanza (aborti spontanei);
– del sistema visivo, acustico, olfattivo e digestivo;
L’elettrosensibilità è una malattia. Ad affermarlo, contro l’opinione di istituzioni e multinazionali del telefonino, è il Professor Olle Johansson che, da oltre 20 anni, studia il fenomeno.
La Svezia ha risposto all’allarme del professore, altri paesi stanno valutando se riconoscerne il lavoro e prendere provvedimenti. L’Italia, ancora una volta, sembra ferma al palo. Allergico al telefono, al cellulare, alla televisione e al forno a microonde. No, non è una rivolta sociale di chi rifiuta la modernità, si tratta di una vera malattia Lo dice l’OMS che stima in una cifra compresa tra l’1% e il 3% della popolazione mondiale le persone affette da elettrosensibilità. I sintomi della malattia sono diversi: cefalea, vertigini, rossore, tachicardia. “Una chiamata al telefonino un giorno mi ha portato alle convulsioni” racconta Sergio Crippa, membro dell’Associazione Italiana Elettrosensibili e coordinatore dei malati in Lombardia. L’intensità varia, ovviamente, da persona a persona, quello che non varia e sembra non varierà con semplicità è lo status della patologia che ancora oggi non è considerata una malattia a tutti gli effetti in nessun paese del pianeta. A dire il vero un’eccezione c’è ed è la solita Svezia, che come spesso accade è all’avanguardia nella tutela di molti diritti civili. Il riconoscimento da parte di questo paese è il risultato di anni di pressione sulle istituzioni del Dottor Olle Johanson, vero e proprio pioniere degli studi sull’elettrosensibilità che, da oltre 20 anni, studia la materia diventando, nel corso del tempo, una sorta di portavoce di chi nel mondo si dichiara elettrosensibile. Secondo Johansson chi si dichiara tale soffre di una vera e propria allergia. Il nostro sistema immunitario – spiega il professore svedese – si è sviluppato in sintonia con nemici riconosciuti e non è pronto a fronteggiare gli “allergeni” elettromagnetici contenuti in segnali TV, onde radio e via dicendo. L’intensità del disturbo varia ovviamente a seconda dei casi e Johanson è riuscito nel corso degli anni ad analizzare e riconoscerne le diverse tipologie.
Questa ricerca lo ha rafforzato nella convinzione che la percentuale di elettrosensibili sia decisamente più alta (tra il 3% e il 10%) rispetto alle stime dell’OMS. Vere e proprie cure ovviamente non ce ne sono, l’unica speranza al momento è che politici e amministrazioni fissino nuovi limiti di sicurezza nello sviluppo delle nuove tecnologie. “In una risoluzione UE del 4 Settembre 2008, il Parlamento Europeo ha riconosciuto che l’esposizione ai livelli di radiazione deve basarsi su fattori biologici, non solo sugli effetti del surriscaldamento.
Una posizione sottolineata anche da un rapporto dello scorso 23 Febbraio” racconta Johansson. Un segnale che qualcosa si sta muovendo? Forse, visto che anche Canada, USA, Regno Unito e Svizzera stanno valutando l’ipotesi di riconoscere l’elettrosensibilità come una malattia. Non così in Italia dove la questione è al centro di un forte dibattito. Protagonisti della diatriba sono da una parte l’Associazione Italiana Elettrosensibili e quella per le Malattie da Intossicazione Cronica e/o ambientale (MCS) – che lottano per il riconoscimento della patologia – dall’altra le istituzioni e la Società Italiana di Elettromagnetismo che appoggia la posizione dell’OMS secondo cui l’elettrosensibilità sarebbe solo una suggestione psicologica.
“Mancano dati di laboratorio precisi” dice Guglielmo D’Inzeo, ordinario di Interazione bioelettromagnetica presso La Sapienza di Roma. A queste critiche risponde invece Angelo Levis, ex ordinario di Mutagenesi ambientale a Padova e fondatore di Apple (Associazione per la Prevenzione e la Lotta all’Elettrosmog), secondo cui il mancato riconoscimento della malattia è dovuto semplicemente alla commistione tra chi fa ricerca, chi fa servizi di telefonia mobile e la realtà istituzionale internazionale. “Questa situazione – afferma Levis – provocherà nei prossimi anni, gli stessi danni che il tabacco ha fatto al ‘900, e la sua effettività è dimostrata da studi epidemiologici, geografici e dal lavoro di Johansson, che ha aperto uno spiraglio di luce per tutti i malati.
Guarda il nostro video test HRV ovvero https://youtu.be/EEccn2oapbk